Carta dei Servizi

 


 

PREMESSA

La Carta dei servizi si colloca nell'ambito della più vasta azione di riforma della Pubblica Amministrazione. La Carta dei servizi si presenta come strumento di socializzazione e di trasparente comunicazione delle scelte educative e organizzative. Essenzialmente essa razionalizza, ordina e inquadra l'ampio spettro della progettualità presente nell’ istituto. La presente Carta dei Servizi si ispira:

• alla Dichiarazione Internazionale dei Diritti del Fanciullo;

• agli articoli 3, 21, 30, 33, 34, 117 della Costituzione della Repubblica Italiana;

• alla L. 33/2013 sulla trasparenza amministrativa;

• alla direttiva MIUR del 27 dicembre 2012 e alla circolare del 6 marzo 2013 sui Bisogni Educativi Speciali.

Al fine di instaurare un rapporto fra il Centro Studi “European Campus” e la Pubblica Amministrazione e i cittadini improntato a criteri di trasparenza, partecipazione, efficienza ed efficacia, in ottemperanza al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 giugno 1995, pubblicato sulla G.U. n.138 del 15/6/95, si definisce la seguente Carta dei Servizi che é un documento che esplicita i servizi offerti dalla scuola, sulla base delle risorse professionali e strutturali a disposizione.

 


PRINCIPI FONDAMENTALI:

La Carta dei servizi della scuola ha come fonte di ispirazione fondamentale gli articoli 3, 33, 34 della Costituzione Italiana che promuove nelle finalità educative e nella operatività quotidiana. Le attività scolastiche condotte nel Centro Studi “European Campus” si ispirano ai principi legislativi espressi nelle leggi e nei decreti inerenti l’istruzione scolastica non statale.

 

UGUAGLIANZA

Gli elementi di diversità sessuale, sociale, religiosa, culturale, etnica sono fonte di arricchimento reciproco e occasione di crescita e di confronto. I principi fondanti dell'azione educativa sono il riconoscimento della differenza e l'uguaglianza delle opportunità. All’interno del centro studi nessuna discriminazione può essere compiuta per motivi riguardanti condizioni socioeconomiche, psicofisiche, di lingua, di sesso, d’etnia, di religione, d’opinioni politiche. L'azione educativa del centro studi non si realizza in un'offerta unica e indistinta, indifferente alla diversità di cui ciascuno è portatore, ma si articola in modo da tener conto delle situazioni di partenza di ciascuno e delle proprie caratteristiche specificità. Ne deriva che il centro studi opera con ogni mezzo per: - differenziare la proposta formativa adeguandola alle esigenze di ciascuno: a tutti gli alunni è data la possibilità di sviluppare al meglio le proprie potenzialità; - valorizzare le molteplici risorse esistenti sul territorio (enti locali, associazioni culturali e professionali, società sportive, gruppi di volontariato, ma anche organismi privati) allo scopo di realizzare un progetto educativo ricco e articolato affinché l'offerta formativa del centro studi assumano un più ampio ruolo di promozione culturale e sociale.

 

ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE

Il Centro Studi si impegna a rendere l'ambiente scolastico il più sereno possibile, cercando di favorire negli alunni il superamento di situazioni di disagio. Sono elaborati dai docenti progetti d'accoglienza per favorire e migliorare l'inserimento e la permanenza degli alunni a scuola. Il Centro Studi promuove iniziative di conoscenza / accoglienza per gli alunni che provengono da altra scuola nella fase di passaggio al Centro Studi; nelle ultime classi si promuovono iniziative di continuità e accompagnamento con lo sportello di orientamento scolastico e sociale. Sono previste assemblee dei genitori al fine di renderli consapevoli delle problematiche scolastiche e sensibili ad un'interazione con i docenti. Per i genitori vengono organizzati incontri di presentazione della scuola e viene consegnata copia della Carta dei Servizi. Il Centro Studi promuove iniziative specifiche, al fine di rimuovere le possibili cause di discriminazione e disuguaglianza, ad esempio nei confronti di alunni con disabilità e degli alunni di lingua madre diversa dall'italiano, avendo, all’interno del proprio personale , una mediatrice culturale e docenti formati per DSA e BES. La scuola, grazie ad un fattivo collegamento con i servizi sociali e gli Enti Locali, attua tutte le possibili strategie per l'inclusione e l'integrazione.

 

IMPARZIALITA' E REGOLARITA'

Gli operatori agiscono secondo criteri di obiettività ed equità nell'espletamento delle funzioni richieste. Il Centro Studi garantisce la regolarità e la continuità del servizio. In particolare l'utenza sarà informata sul calendario scolastico, sull'orario delle lezioni, sull'orario di servizio dei personale, sull'assegnazione dei docenti alle classi, sull'orario di ricevimento dei docenti, sul servizio di sorveglianza degli alunni al temine delle attività didattiche.

 

REGOLARITÀ DEL SERVIZIO

Il Centro Studi garantisce in ogni momento, la vigilanza sui minori e la continuità del servizio. In caso di interruzioni del servizio, le famiglie vengono avvisate con congruo anticipo della modifica dell'orario.

 

LIBERTA' DI INSEGNAMENTO ED AGGIORNAMENTO DEL PERSONALE

La libertà di insegnamento è espressione della professionalità docente e riguarda la scelta dei contenuti e della metodologia in funzione degli obiettivi disciplinari e del diritto dell'alunno all'apprendimento, nel rispetto delle finalità formative e degli obiettivi delineati nelle Indicazioni Nazionali e nei curricoli di Istituto e delle strategie educative definite dal Collegio Docenti. Tutti i docenti che operano nel Centro Studi sono considerati a pieno titolo corresponsabili del processo educativo oltre che contitolari con pari diritti e doveri. L'aggiornamento del personale è considerato condizione indispensabile per un servizio di qualità. Annualmente viene approvato dal collegio docenti un piano di aggiornamento autonomamente o in collaborazione con altri Enti o Istituzioni. L’aggiornamento costituisce un impegno per tutto il personale scolastico e compito per l’amministrazione.

 

PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ (DPR n. 235 del 21/11/07)

All’inizio di ogni anno scolastico il Centro Studi pone in essere iniziative di accoglienza, nell’ambito delle quali si provvede alla presentazione del Patto Educativo di Corresponsabilità. Il progetto educativo dell’Istituto si realizza attraverso strategie programmate, concordate, trasparenti e verificabili; il patto educativo si esplicita con l’accettazione congiunta del progetto formativo che ha come conseguenza l’impegno per ciascun soggetto a contribuire realmente al perseguimento degli obiettivi fissati e delle finalità condivise. Il dialogo rappresenta la condizione necessaria per creare la possibilità di incontro, di crescita, di mediazione tra le componenti scuola – famiglia – territorio, ciascuna con propri specifici ambiti di competenza, con propri ruoli e responsabilità ma tutte tese a migliorare la qualità del processo formativo. Gli insegnanti si impegnano ad esplicitare le scelte educative e didattiche e chiedono la collaborazione costruttiva di tutti gli interessati al servizio scolastico (organi dell’Istituto, genitori, enti esterni preposti al servizio scolastico).

 

SICUREZZA E PRIVACY

Il Centro Studi, nel rispetto delle norme e con eventuali vincoli da essa indipendenti, si impegna affinchè il servizio sia erogato secondo i parametri di sicurezza fissati dal Decreto legislativo n. 81/2008 e successive modifiche e integrazioni e secondo le norme sulla privacy introdotte dal D.Lvo 196/2003. PROCEDURA DEI RECLAMI E VALUTAZIONE DEL SERVIZIO Procedura dei reclami I reclami possono essere espressi in forma orale e scritta, devono contenere indirizzo e reperibilità del proponente. Valutazione del servizio Il Centro Studi si impegna a migliorare il servizio attraverso la valutazione dei seguenti fattori: rispondenza della programmazione e dell’attività scolastica alle esigenze dell’utenza, da conseguire attraverso:

  • verifiche periodiche dell’andamento didattico,
  • revisione della programmazione per apportare adattamenti in itinere,
  • elaborazione di specifiche programmazioni per alunni con ritmi e modalità di apprendimento particolari,
  • elaborazione di progetti educativi individualizzati per alunni portatori di handicap,
  • elaborazione di progetti di recupero e potenziamento,
  • elaborazione di progetti di arricchimento dell’offerta formativa,
  •  livello di interazione educativa docenti-alunni e docenti-genitori
  •  livello di efficienza organizzativa;
  •  grado di realizzazione della continuità fra i tre gradi scolastici.

Attraverso l’analisi del monitoraggio, compiuta da un’apposita commissione, vengono evidenziati i punti di forza e di debolezza per mettere a punto eventuali modifiche e interventi migliorativi.